Il Bangladesh raccontato dalla scultrice Giovannini

“Ho visto un ragazzino di 4 anni che pesava due chili e mezzo, era cieco, e non camminava. Lo hanno portato dallo stregone, perché, secondo le dicerie del luogo, era un indemoniato. E’ stato anche sepolto. Non interamente, permettendogli, comunque, di respirare”, racconta Roberta Giovannini, scultrice di Pietrasanta, che ha trascorso diverso tempo in Bangladesh come volontaria in missione umanitaria. “Là, quando la gente è disperata, si affida ai volontari. Fortunatamente ho anche visto bambini malridotti, portati nei nostri accampamenti all’età di 5/6 anni, che poi sono cresciuti in salute ed hanno intrapreso la scuola e l’università. Ecco, questa è stata, davvero, una grande vittoria”.

In questo breve video, in occasione della festa del volontariato e dell’associazionismo a Pietrasanta, Roberta racconta il suo passato in una delle zone più povere del mondo. Terre di fame, morti, malattie. Terre dove, lei, si sente a casa.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...